Andrea Fiorenza

 

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Romanzi

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Finalista premio letterario Neri Pozza 2013

Alla vigilia della Seconda Guerra Mondiale, mentre fervono i preparativi bellici, un anatomopatologo conduce in una casa di riposo di Bologna studi ed esperimenti. Lo studioso, all’insaputa del personale, simula la crocifissione su anziani deceduti. Ma il direttore della residenza, e il suo assistente, si accorgono che alcuni corpi sono stati violati, allora l’uomo decide di ricorrere a un soggetto vivente per continuare la sua ricerca. L’esperimento però non si conclude come pianificato è cambierà il corso delle cose. 

 

Mate è innamorata di Pericle, ma lui è il segretario della Fgci di Badolato e lotta contro i latifondisti e il padre di Mate, don Rafè è uno dei più potenti latifondisti del paese. Tra Mate e suo padre si accenderà uno scontro aspro e violento, alimentato dall’inaspettata eredità che Mate riceve da suo nonno, il notaio del paese.  

E’ l’estate del 1969 e fervono i preparativi per la festa della Madonna della Sanità, ma l’atmosfera gioiosa, investita dalla furia cieca di don Rafè, si spegnerà presto come le luminarie lungo le strade del vecchio borgo. Mate è costretta ad abbandonare Badolato e Pericle per rifugiarsi con sua sorella nella lontana Bologna, potrà fare ritorno al paese soltanto quando alcuni misteri saranno risolti.

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Secondo posto premio Nazionale di Letteratura Basilicata 2014

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Secondo posto premio Giovane Holden 2014

All'alba del 21 gennaio 1916 il cancello del manicomio criminale di Reggio Emilia si apre per accogliere Giuseppe Musolino, il brigante che è riuscito a mettere in ginocchio lo Stato e ha costretto il re a trattare la resa. Ad accoglierlo nel cortile del manicomio c'è il direttore dell'istituto che vuole studiare la mente di Musolino. Ma gli esperimenti rivelano non soltanto i lati oscuri del brigante ma anche quelli dei suoi sperimentatori: il direttore, un giovane infermiere, una suora. Lentamente emerge il passato di ognuno, e la presenza di Musolino riaccende in loro la fiammella mai spenta del senso di colpa.

È una vita in bilico quella di Tommi, diciassettenne bolognese, e dei suoi amici: cinque piccoli Bukowski mai sazi di emozioni forti. Ma un giorno a rompere l'equilibrio del gruppo arriva Francesca.  Per una ragione che Tommi non comprende, Francesca sembra conoscerlo, è sicura che sia diverso dagli altri del gruppo, ed è decisa a non lasciarlo solo.  

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Primo posto posto premio Perelà  2015

Premio della giuria e del Presidente al Premio Letteratura Corrado Alvaro 2014